10 maggio 2026 - Anello del Monte Altissimo - Alpi Apuane

10 maggio 2026 - Anello del Monte Altissimo (Alpi Apuane)

Montagna ben visibile dal mare per la sua imponenza che gli deve il nome, percorreremo la sua panoramica e facile cresta da est ad ovest con ampie vedute dalla costa ligure alla costa tirrenica e delle valli massesi.

 ITINERARIO ANELLO:

Castellaccio – Le Gobbie – Foce del Frate – Passo degli Uncini – Vetta Monte Altissimo – Passo del Vaso Tondo – Castellaccio.

DETTAGLI PERCORSO:

Difficoltà: E/EE - Benchè la cresta non presenti difficoltà, si raccomanda passo fermo ed assenza di vertigini per alcuni tratti leggermente esposti.

In caso di maltempo la gita verrà rinviata.

MEZZO DI TRASPORTO E VIAGGIO: Auto private

RITROVO: ore 7 dal parcheggio uscita autostrada di Lavagna. Rientro in tardo pomeriggio o serata.

Itinerario stradale: Autostrada A12 uscita Massa. Strada SP4 per Pian della Fioba, SP13 Passo del Vestito, Castellaccio.

Durata del viaggio: ore 1,40 circa. Totale a/r Km. 214

Costo indicativo per auto euro 62 da dividersi tra l'equipaggio.

oppure prenota in Sede o Contatta un R.d.L. Successivamente il R.d.L. ti aggiungerà al gruppo WhatsApp dedicato

Logistica e organizzazione

Difficoltà: E/EE  - Benchè la cresta non presenti difficoltà, si raccomanda passo fermo ed assenza di vertigini per alcuni tratti leggermente esposti.
In caso di maltempo la gita verrà rinviata.
MEZZO DI TRASPORTO E VIAGGIO: Auto private
RITROVO: ore 7 dal parcheggio uscita autostrada di Lavagna. Rientro in tardo pomeriggio o serata.

Percorso

Difficoltà: E/EE
Dislivello: +/- m 800 ca
Ore di cammino: 7.00 soste escluse
Lunghezza percorso: +/- km. 10

 

Equipaggiamento consigliato

Pranzo al sacco
Abbondante scorta di acqua
Scarponcini da trekking, consigliato l’uso dei bastoncini.

Referenti della Logistica (R.d.L.)

Catia Massa

Itinerario

l Monte Altissimo presenta a sud una massa imponente con dirupi rocciosi che lo rendono maestoso e ben individuabile dalle spiagge versiliesi, da cui il nome importante benchè la sua cima con i suoi 1589 metri non sia tra le più elevate nelle Alpi Apuane. Questa montagna è entrata nella leggenda per l'esplorazione che Michelangelo vi condusse alla ricerca di marmo statuario. A dispetto di questa credenza, Michelangelo non potè utilizzare quei marmi perchè l'attività estrattiva in questi luoghi iniziò più tardi negli anni.Il nostro itinerario inizierà dal più facile versante settentrionale in località “Il Castellaccio” dove è presente un ampio parcheggio. Da qui il sentiero ci porterà in pochi minuti al monumento della Madonna del Cavatore posizionata in un bel punto panoramico con vedute sul Monte Fiocca e sulla Penna di Sumbra. Con un comodo sentiero arriveremo alla località Le Gobbie dove attraversata la strada si imbocca una vecchia mulattiera, ma ben conservata, che ci porterà in costante salita alla Foce del Frate, chiamata così perchè è presente un monolite che ricorda vagamente la figura di un frate. Da qui si prosegue fino ad arrivare al Passo degli Uncini da dove saliremo la bellissima cresta ovest con un susseguirsi di torri e pinnacoli e con scorci paesaggistici sulle vallate massesi. Questa è la parte più impegnativa di tutta l'escursione, anche se la cresta non presenta difficoltà occorre avere attenzione, passo ben fermo e assenza di vertigini per tratti leggermente esposti. Si arriva in vetta, molto panoramica che spazia dalla costa ligure alla costa tirrenica, con incantevole vista sulle Apuane settentrionali e centrali. Scenderemo dalla cresta est, più facile della precedente, incontrando i resti di postazioni militari che facevano parte della Linea Gotica. La cresta termina al Passo del Vaso Tondo dove da qui scenderemo alle sottostanti Cave del Fondone con un antico sentiero gradinato. Percorreremo un tratto di marmifera fino ad incontrare il sentiero di discesa che, in una bella faggeta, ci riporterà al punto di partenza a chiudere l'anello.

Club Alpino Italiano