17 maggio 2026
SENTIERO DELLA LUCE E
GROTTE DI BOSSEA
Il Sentiero della Luce, segnato E08, è un percorso ad anello.
Inizia a 300 metri dall’ingresso delle grotte di Bossea, sale attraverso il bosco, passando da Borgata Revelli, con spettacolare panorama sulla Valle Corsaglia, fino a
raggiungere il sentiero dell’andata e rientrare a Bossea.
POMERIGGIO NELLE GROTTE DI BOSSEA
Prenotazioni e informazioni
Entro venerdì 8 maggio 2026
NON SARANNO ACCETTATE LE PRENOTAZIONI PERVENUTE OLTRE IL TERMINE DI ISCRIZIONE INDICATO
oppure prenota in Sede o Contatta un R.d.L. Successivamente il R.d.L. ti aggiungerà al gruppo WhatsApp dedicato
Logistica e organizzazione
Viaggio in PULLMAN RISERVATO (posti limitati a 35)
Orari: Sestri autostrada ore 7,00 – Cavi 7,05 – Lavagna 7,10 - Chiavari h 7,20 - Rapallo h 7,30 - Recco h 7,40
Costo € 30,00 per Viaggio in pullman
Costo € 8,00 per Visita guidata alle Grotte
(nel caso non si raggiungesse l’iscrizione minima per il pullman, la gita si effettuerà in auto private.)
ACCONTO € 20,00 all’iscrizione in Segreteria o a mezzo bonifico bancario: IT61A0200831950000100103842
Pranzo al sacco;
Ritorno in serata alla località di partenza.
Percorso
Equipaggiamento consigliato
Referenti della Logistica (R.d.L.)
Itinerario
Il Sentiero della Luce, segnato E08, è un percorso ad anello.
Inizia a 300 metri dall’ingresso delle grotte di Bossea, sale attraverso il bosco, passando da Borgata Revelli, con spettacolare panorama sulla Valle Corsaglia, fino a raggiungere il sentiero dell’andata e rientrare a Bossea.
POMERIGGIO NELLE GROTTE DI BOSSEA:
Nella GROTTA è situato un laboratorio carsologico sotterraneo gestito dalla stazione scientifica di Bossea (CAI di Cuneo), dal politecnico di Torino in collaborazione con Arpa (Piemonte e Valle d’Aosta). Ogni visita è condotta da guide speleologiche, richiede un tempo medio di 120 minuti, una lunghezza complessiva di 3 km, un dislivello in ascensione di 116 metri, la temperatura è di 9°C e l’umidità 100%.
Durante l’escursione verranno trattati: il sistema carsico, la Stazione scientifica, i resti dell’Ursus Spelaeus.

