22 marzo 2026

AV5T-AVG: Sella la Croce - Portovenere

Un’escursione di rilevante interesse paesaggistico e storico, capace di unire la tradizione dei borghi liguri alla suggestione dei sentieri costieri, offrendo scenari di rara bellezza tra mare e montagna.


Trattasi di percorso senza particolari difficoltà, ma consigliato a buoni camminatori.

Prenotazioni e informazioni

Entro le ore 22.00 di venerdì 20 marzo 2026

oppure prenota in Sede o Contatta un R.d.L. Successivamente il R.d.L. ti aggiungerà al gruppo WhatsApp dedicato

Logistica e organizzazione

Viaggio in treno

Da parte di Trenitalia gli orari possono subire variazioni anche pochi giorni prima; eventuali variazioni verranno comunicate sulla chat dedicata.
Andata: Treno 

Genova Brignole 6.06 – Recco 6.32 – Rapallo 6.45 – Chiavari 6.54 - Lavagna 6.58 - Sestri L. 7.25 - Levanto 7.53

Arrivo a Riomaggiore alle 8.16

Ritorno (da La Spezia):

17.50 

18.10 

Si consiglia salire sulla seconda vettura in testa al treno -

Ricordare di OBLITERARE i biglietti

IN CASO DI TEMPO AVVERSO LA GITA SARÀ RINVIATA

Percorso

Difficoltà: E/EE
Dislivello: +/- 700 mt. 
Ore di cammino: 6  (soste escluse)

Equipaggiamento consigliato

Pranzo al sacco a carico dei partecipanti
Scarponcini da trekking, consigliato l’uso dei bastoncini.

Referenti della Logistica (R.d.L.)

Ivano Cabona

Itinerario

Giunti in treno a Riomaggiore, attraverseremo il borgo nei suoi caratteristici vicoli incastonati tra le antiche case, per poi salire verso il castello e imboccare il sentiero n. 501. Il percorso segue il crinale della Costa di Campione, terrazzata a vigneti, fino a raggiungere l’Alta Via in corrispondenza della Sella La Croce (m 637).

Da qui, senza affrontare dislivelli impegnativi, si prosegue verso il Bivio Bramapane (m 626) e quindi al Colle del Telegrafo (m 513), continuando in piano fino al Valico di Sant’Antonio (m 511), punto di collegamento tra Biassa e il territorio di Tramonti.

L’itinerario si sviluppa in un ambiente dominato dalla macchia mediterranea e corre lungo il crinale, offrendo ampie vedute panoramiche sia sul mare aperto sia sul Golfo della Spezia. La zona è molto frequentata dagli spezzini ed è dotata anche di una palestra nel verde.

Raggiunta Campiglia (m 401), è prevista una breve sosta per ammirare il borgo, di origine millenaria. Nelle immediate vicinanze, lungo il cammino, si incontra un suggestivo mulino a vento del XVII secolo, testimonianza significativa della storia agricola del territorio. La macchia mediterranea accompagna costantemente il percorso, impreziosito da scorci di grande fascino.

Proseguendo, si affacciano verso il mare le Rocce di Albana, dette “le Rosse” per l’elevato contenuto di ossido di ferro, seguite dalle Rocce del Muzzerone, note come “le Nere” per l’affioramento superficiale di ardesia.

Le falesie del Muzzerone rappresentano l’estrema propaggine del Parco Nazionale delle Cinque Terre e sono molto frequentate dagli appassionati di arrampicata, grazie alle bianche pareti a picco sul mare. Il nostro itinerario le aggira sul versante orientale, più dolce, affacciato sul Golfo dei Poeti, con ampie vedute su Lerici, il promontorio del Caprione e le Alpi Apuane.

L’arrivo è previsto presso il maestoso Castello di Porto Venere, edificato dai Genovesi nel 1161 a difesa dell’abitato. Scenderemo lungo la cinta muraria fino alla porta medievale di accesso al borgo antico, che reca l’iscrizione Colonia Januensis 1113, data di inizio della dominazione della Repubblica di Genova. Accanto alla porta sono visibili due antiche misure genovesi di capacità risalenti al 1606.

Dopo una breve visita al borgo, il rientro avverrà in autobus verso La Spezia e quindi in treno verso le località di partenza.

Club Alpino Italiano