8 marzo 2026

Camminata nel Golfo dei Poeti tra Lerici e Tellaro

Il borgo di Tellaro è uno dei più belli della Riviera ligure di levante

Prenotazioni e informazioni

Entro le ore 22.00 di venerdì 6 marzo 2026

oppure prenota in Sede o Contatta un R.d.L. Successivamente il R.d.L. ti aggiungerà al gruppo WhatsApp dedicato

Logistica e organizzazione

ITINERARIO A PIEDI:
Lerici – La Serra – Portesone – Zanego – Tellaro - Fiascherino – Barbazzano - Lerici
MEZZI DI TRASPORTO: treno + autobus
ANDATA:
TRENO: per La Spezia Centrale con partenza da Genova Brignole ore 6.06 – Recco 6.28 – Camogli 6.32 – S. Margherita L. 6.37 – Rapallo 6.41 – Chiavari 6.50 – Lavagna 6.54 – Sestri L. 7.00 - Bonassola 7.21 – Levanto 7.25. Arrivo previsto a La Spezia Centrale alle ore 7.45
AUTOBUS linea L/S: partenza ore 8.21 e arrivo a Lerici alle ore 8.55
RITORNO:
AUTOBUS linea L/S: partenza da Lerici ore 16.55 e arrivo a La Spezia FS ore 17.30
TRENO: partenza da La Spezia Centrale ore 17.50. Ferma a Levanto 18.10 – Sestri L. 18.25 – Chiavari 18.33 – Rapallo 18.41 – S. Margherita L. 18.45 – Recco 18.52 – Genova Brignole 19.15
Per poter viaggiare insieme si suggerisce di salire tutti nella seconda vettura.
Biglietti ferroviari e autobus a carico dei partecipanti. 
IN CASO DI TEMPO AVVERSO LA GITA SARÀ RINVIATA

Percorso

Difficoltà: E
Dislivello: +/- mt. 500
Ore di cammino: circa 5 (soste escluse)
Lunghezza: circa 15 km.

Equipaggiamento consigliato

Pranzo al sacco
Scarponcini da trekking, 
consigliato l’uso dei bastoncini.

Referenti della Logistica (R.d.L.)

Silvio Spotorno

Itinerario

Il Golfo della Spezia, noto da sempre per la sua bellezza, venne definito Golfo dei Poeti dal commediografo Sem Benelli quando, in una villa di San Terenzo, lavorava alla sua Cena delle Beffe. Questa gita si svolge, seguendo percorsi diversi all’andata e al ritorno, nella parte orientale del golfo, con partenza e arrivo a Lerici, passando per Tellaro e Fiascherino. Motivo di particolare interesse sono anche i borghi abbandonati di Portesone e Barbazzano, oggi in rovina, ma ricchi di storia. Lerici, dominata dal suo imponente castello, al tempo delle repubbliche marinare fu avamposto dei Pisani, che fronteggiavano i Genovesi, presenti invece nella dirimpettaia Portovenere. Da Lerici saliremo a La Serra, graziosa frazione stretta nei suoi vicoli, tra le case dai colori tipicamente liguri. Transiteremo nel passaggio voltato, sotto il campanile della chiesa parrocchiale. Poi ci avvieremo sul sentiero n° 433 verso Portesone, piccolo borgo medievale sopra Tellaro, di cui restano i ruderi di alcune case, della chiesa e delle mura che lo circondavano. Ormai quasi tutto è invaso dalla vegetazione, ma si possono ancora scorgere tracce del suo passato. Nel XVI secolo era un borgo fiorente, dedito alla pastorizia e all’agricoltura. Le sue case assomigliavano a piccole torri, dotate di stalla a piano terra e abitazione al piano superiore, raggiungibile tramite scale di legno mobili. Subì parecchie incursioni da parte dei saraceni, ma fu un’epidemia di peste che ne segnò la fine. Proseguendo sul sentiero n° 433 raggiungeremo l’importante crocevia di Zanego, dove incontreremo l’Alta Via del Golfo della Spezia. Con il sentiero n° 444, assai panoramico, scenderemo quindi a Tellaro, fra rocce, lecci e macchia mediterranea. Questo caratteristico borgo marinaro è annoverato, a pieno titolo, fra i Borghi più belli d’Italia. Da Tellaro, in un quarto d’ora, raggiungeremo Fiascherino e le rovine di Barbazzano, paese di antiche origini, di cui sono ancora identificabili alcune case, la chiesa, la torre e parte della cinta difensiva. Nel XIII secolo Barbazzano diventò comune, ma fu conteso fra Pisa, Genova ed il vescovo di Luni, che nei suoi viaggi per mare si faceva accompagnare dai marinai di Barbazzano, considerati particolarmente esperti. Nel 1400 il borgo venne distrutto dai saraceni. La peste del 1500 però non risparmiò neppure gli abitanti di Barbazzano che, come già avevano fatto quelli del vicino Portesone, abbandonarono il paese e si trasferirono a Tellaro. Ancora il sentiero n° 433 ci riporterà a Lerici, dove concluderemo la gita visitando il borgo, posto in una delle più belle insenature della riviera di levante e meta turistica assai frequentata. 

Club Alpino Italiano